Quale Rinascimento?
DOI:
https://doi.org/10.6092/2421-4191/2019.5.15-32Abstract
Sintetica riflessione sui limiti del concetto di Rinascimento, sul suo orizzonte geografico e sui processi storici che conducono dal ritorno umanistico all’antico alla elaborazione nel primo Cinquecento di nuovi modelli culturali e di nuovi generi letterari, in quello che è stato chiamato “Rinascimento dei moderni”. Si mette in evidenza come questo processo culmina nel periodo delle guerre d’Italia, in una fase di lacerazione che lascerà il segno su tutta la storia successiva: la cultura italiana elabora le forme che nutriranno la moderna cultura europea, proprio mentre il paese cade sotto il controllo dei poteri stranieri.
This paper presents a brief reflection on the limits of the concept of Renaissance, on its geographical horizon and on the historical processes that led from the humanistic return to the ancient to the foundation in the early sixteenth century of new cultural models and new literary genres, in what has been called “Renaissance of the modern men”. The paper highlights how this process culminates in the period of the Italian wars, in a phase of turmoil that would leave its mark on the following events: the Italian culture elaborated forms that would nourish the modern European culture in the wake of the country’s falling under control of foreign powers.
Riferimenti bibliografici
G. Ferroni, Rinascimento per l’Europa, introduzione alla sezione Ritorno all’antico e rinascimento dei moderni, in Il contributo italiano alla storia del pensiero. Letteratura, direttore scientifico Giulio Ferroni, Roma, Istituto dell’Enciclopedia italiana Treccani, 2018, pp. 87-94
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