In vista della frontiera: immigrazione europea e paradigma dell'emancipazione nei primi schoolbooks americani (1776-1820)

Autores/as

  • Luana Salvarani Università degli Studi di Parma

DOI:

https://doi.org/103271/

Resumen

I libri scolastici e le narrazioni destinate ai giovani furono un fattore determinante nella costruzione della cultura, cittadinanza e appartenenza nazionale americana. Lungo tutto l’Ottocento, l’epico, inflessibile patriottismo dei testi ha progressivamente adombrato il carattere iniziale di tali opere: quando la nazione americana era ancora una disomogenea massa di immigrati uniti solo dall’ostilità verso il dominio britannico appena sconfitto, la narrazione della sua storia era una narrazione di emancipazione, non di conquista. Ciononostante, questo primo paradigma emancipativo era articolato in modo da contenere già in sé, nelle sue rappresentazioni e funzioni educative, tutti i motivi e i simboli del successivo paradigma della Frontiera e della teoria del “destino manifesto”. Schoolbooks and narratives for young people were a determining factor in the building of American culture, citizenship, and national belonging. All along the 19th century, the epic, staunch patriotism of schoolbooks has progressively overshadowed the initial character of such readings: when the American nation was still a diverse, potentially conflictual bunch of immigrants united only in the hostility towards the just defeated British domination, the narrative of its own story was a narrative of emancipation, not a narrative of conquest. Nevertheless, this early emancipation paradigm was subtly conceived to contain, in its educational representations and functions, all the motives and symbols of the subsequent Frontier paradigm and on the theory of the “manifest destiny”.

Publicado

2017-12-31

Número

Sección

Studi monografici