GINA LOMBROSO: UNA VOCE MODERATA ALL’INTERNO DEL MOVIMENTO EMANCIPAZIONISTA NEL PRIMO NOVECENTO
DOI :
https://doi.org/103271/Résumé
Oggetto di ricerca del presente elaborato è il modello femminile di Gina Lombroso all’interno del movimento emancipazionista femminile a cavallo tra Ottocento e Novecento. In un momento storico in cui donne come Anna Kuliscioff, Maria Montessori, Linda Malnati e Adelaide Coari dibattevano per mutare la condizione di inferiorità della donna, costretta nel ruolo sociale di “angelo del focolare”, in cui, come si vedrà anche attraverso la documentazione conservata nell’Archivio di Stato di Brindisi, a livello nazionale e locale erano organizzati convegni e conferenze, il femminismo moderato di Gina Lombroso rappresenta una visione diversa di emancipazione femminile. Un’emancipazione intellettuale, che rispetta e non trascura il principale ruolo di moglie e madre della donna, una visione, come vedremo, sorprendentemente vicina a quella cattolica seppur fortemente influenzata dalle teorie positiviste di Cesare Lombroso. This essay aims at studying the feminine model by Gina Lombroso, within the feminist movement of emancipation between XIX and XX century. In a historic moment when Anna Kulisheva, Maria Montessori, Linda Malnati and Adelaide Coari debated on how to change the condition of subordination of women, coerced in the social role of “angel of the fireplace”, when – as we bserved from documentation in the State archive of Brindisi -, several conferences at local and national level were organised, the moderate feminism of Gina Lombroso represented a different outlook of female emancipation. An intellectual emancipation, that respect and does not disregard the main role of mother and wife, a vision surprisingly close to the catholic one, even though being influenced by positivist theories by Cesare Lombroso.Téléchargements
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