MIRELLA ANTONIONE CASALE: LA BATTAGLIA PER I MINORI CON DISABILITÀ TRA IERI E OGGI
DOI:
https://doi.org/103271/Resumen
La Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia del 1989 riconosce i diritti di tutti i minori, anche di coloro che necessitano di cure speciali. Con la Convenzione internazionale del 2006 viene garantita ai minori disabili un’istruzione fondata sull’ eguaglianza. Una conquista, dunque, per tutti coloro che in Italia si battevano da anni per l’integrazione dei soggetti diversamente abili. Protagonista di questa battaglia, fin dagli anni Settanta, fu Mirella Antonione Casale, un’insegnante piemontese, madre di una bambina disabile e divenuta Preside di una scuola media di Torino. Questa educatrice quasi dimenticata dedicò la sua vita in difesa dei diritti dei minori disabili, coinvolgendo associazioni come l’ANFFAS e il CEPIM, lottando per la chiusura delle classi differenziali. The International Convention about the Rights of Child (1989), recognize the rights of every child, included those one who need special cares. In 2006, with the International Convention, an education based on equality was guaranteed to people with disabilities. It was an achievement for all those people, who in Italy, fought for years for the integration of children with disabilities. Part of this battle, since the 1970s, was Mirella Antonione Casale, a teacher, a headmaster of a secondary school in Turin and mother of a disabled child. This educator, almost forgotten, dedicated her life in defense of the rights of disabled minors, involving some associations such as the ANFFAS and the CEPIM, fighting for the closure of the differential classrooms.Descargas
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