LE MIGRAZIONI COME NELLA RAPPRESENTAZIONE DI UN GIANO BIFRONTE. LE STRADE SICURE E LEGALI D’INGRESSO DEI MIGRANTI PROFUGHI IN ITALIA
DOI:
https://doi.org/103271/Abstract
L’ingresso e la presenza in Italia di persone migranti è, fin da sempre, un tema di confronto fra coloro che ritengono che sia giusto favorire un’adeguata accoglienza e coloro che sostengono il contrario. Il presente contributo intende illustrare le forme possibili di ingresso legale di migranti profughi nei paesi dell’Unione Europea, con particolare attenzione all’ingresso legale in Italia. A partire dal 2014, il governo italiano ha manifestato l’intenzione di sviluppare un programma di reinsediamento al fine di dare ai migranti profughi una adeguata protezione. Attualmente, attraverso la rete dei Corridoi Umanitari, sotto il coordinamento del Dipartimento per le Libertà Civili e Immigrazione del Ministero dell’Interno, sono previsti percorsi di accoglienza, accompagnamento socio-culturale, per migranti che vivono regolarmente nel nostro territorio. Dal punto di vista pedagogico, secondo la prospettiva interculturale, è necessario porre l’attenzione a queste nuove forme di accoglienza e inclusione dei migranti, in quanto rappresentano un sentiero volto a ridurre le forme di irregolarità che il fenomeno stesso tende a generare. The entry and presence in Italy of migrants has always been a topic of discussion between those who consider it right to promote adequate reception and those who argue the opposite. This contribution aims to provide a picture of the possible legal access channels to the E.U. for migrants and refugees, with particular attention to legal access to Italy. Since 2014 the Italian Government has demonstrated an attempt to develop a resettlement programme, in order to give migrants appropriate protection. At present, through the network of humanitarian corridors, under the coordination of Department for Civil Liberties and Immigration of the Ministry of the Interior, pathways to reception and socio-cultural accompanying are provided for migrants who live in Italy legally. From a pedagogical point of view and an intercultural perspective, it is necessary to focus on these new forms of reception and inclusion of migrants, as they represent a way to reduce irregularities generated by the phenomenon of immigration itself.Downloads
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