Le ‘architetture’ della Pace nella riflessione di Giorgio La Pira
DOI :
https://doi.org/10.13129/2499-8923/2026/1/5547Résumé
Il saggio si propone di ricostruire il pensiero filosofico-sociale di Giorgio La Pira, analizzando il concetto di pace quale elemento portante delle ‘architetture’ morali, sociali e politiche. A partire dalla concezione per cui la pace non è semplicemente l’assenza di guerra, ma una costruzione complessa, fondata sulla giustizia, sulla fraternità tra i popoli e sulla promozione dei diritti umani, si mostrerà come il diritto e la politica, nella sua visione, sono strumenti ordinatori della società, capaci di trasformare il caos in un sistema armonico e giusto. Nel corso della sua vita, La Pira ha operato instancabilmente per la costruzione di una pace permanente, condizione essenziale per la fioritura millenaria della civiltà. Il suo approccio personalista, di cui verrà sottolineata l’attualità, rappresenta un tesoro nascosto da riscoprire, soprattutto in relazione alla pace e alla responsabilità etica nella costruzione di un percorso che conduca l’umanità alla riscoperta del bene comune. Nella conclusione si propone il pensiero lapiriano come un monito affinché la pace non sia il risultato di un’architettura improvvisata, ma il frutto di comunione, condivisione, dialogo e fraternità.
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