“Le operaie dell'alfabeto”. Le maestre elementari italiane tra emancipazionismo, suffragismo e socialismo
DOI:
https://doi.org/10.13129/2785-0919/2022.1.81-97Keywords:
storia della scuola, storia dell’educazione, suffragio femminile, maestre socialiste, letteratura italiana. school history, history of education, women’s suffrage, women socialist teachers, Italian literature.Abstract
Il saggio mostra come le maestre elementari abbiano preso parte nel primo quarantennio unitario al generale processo di alfabetizzazione del Paese. Malgrado le difficoltà che incontravano nella loro attività professionale, sia per la poca considerazione sociale, che per le misere risorse destinate dai comuni all’istruzione popolare. A partire dalla
diffusione dell’istruzione secondaria tra le giovani donne che avevano come traguardo lavorativo l’insegnamento, il saggio pone in relazione i temi dell’emancipazionismo femminile con le richieste di voto e di livelli retributivi paritari con i colleghi maschi. Inoltre, si analizza l’adesione
tra Otto e Novecento delle avanguardie magistrali femminili alle prime Camere del lavoro e al nascente momento socialista, occupandosi attraverso un apostolato umanitario anche ad attività formative extra-scolastiche che andavano a migliorare le condizioni dell’infanzia e dei giovani.
The essay shows how woman primary school teachers, despite the difficulties they encountered in their professional activity, both because
of the lack of social consideration and the meagre resources allocated by the municipalities to popular education, took part in the general process of literacy in the country in the first forty years after the unification of Italy. The essay also analyses how the young women who went into higher education to become teachers related the issues of female emancipationism to their demands for the vote and equal pay levels with their male colleagues. In addition, the essay explores, in the historical period between the nineteenth and twentieth centuries, the membership of the vanguard of women primary school teachers in the first workers’ unions and in the socialist movement. These teachers were also socially and humanitarianly committed to extracurricular educational activities that improved the conditions of children and young people.
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