Dall’“affetto” all’“effetto”, dall’imitazione poetica alla centralità del pubblico: il ruolo occulto di Giraldi nella nascita del melodramma
DOI:
https://doi.org/10.13129/2421-4191/2025.11.5-25Parole chiave:
Giraldi, pubblico, teatro, trattati scenici, melodrammaAbstract
La centralità dell’attore e del teatro agito nelle riflessioni teoriche, oltreché nei drammi, di Giovan Battista Giraldi Cinzio hanno preparato un terreno fertile per il rinnovamento performativo apportato dal dramma per musica, tra fine Cinque- e inizio Seicento. Il ruolo (finora non riconosciuto) di Giraldi nell’armamentario teorico al centro dei primi drammi per musica, con i concetti cruciali di genere misto, affetti ed effetti, piacere del pubblico, importanza degli aspetti performativi, e non solo poetici, dei drammi, rapporto tra parole, musica e scena e altro ancora, il tutto filtrato da una lettura profonda e critica dei testi aristotelici, viene indagato attraverso i Discorsi intorno al comporre e il rapporto con la trattatistica coeva e successiva.
The centrality of the actor and theatre in Giovan Battista Giraldi Cinzio's theoretical reflections, as well as in his plays, prepared fertile ground for the performative renewal brought about by musical drama between the late 16th and early 17th centuries. Giraldi's (hitherto unrecognised) role in the theoretical apparatus at the heart of the first dramas for music, with the crucial concepts of mixed genre, affections and effects, audience pleasure, the importance of the performative, and not only poetic, aspects of dramas, the relationship between words, music and stage, and more, all filtered through a profound and critical reading of Aristotelian texts, is investigated through Discorsi intorno al comporre and its relationship with contemporary and subsequent treatises.
Riferimenti bibliografici
Agostino Agazzari, Del sonare sopra ’l basso con tutti li stromenti e dell’uso loro nel conserto, Siena, Falcini, 1607, ristampa anastatica Milano, Bollettino bibliografico musicale, 1933.
Aristotele, Dell’arte poetica, a cura di C. Gallavotti, Milano, Fondazione Lorenzo Valla-Arnoldo Mondadori, 1974 (VIII ed. 1997).
Atti del Simposio internacional en homenaje a Renzo Cremante: Giovan Battista Giraldi Cinthio: hombre de corte, preceptista y creador (Valencia, 8-10 novembre 2012), a cura di I. Romera Pintor, «Critica letteraria», XLI (2013), 159-160.
Giorgio Bartoli, Lettere a Lorenzo Giacomini, a cura di A. Siekiera, Firenze, Accademia della Crusca, 1997.
Giulio Caccini, Dedicatoria e prefazione a Le Nuove Musiche [1601-1614-1615], in Solerti, Le origini del melodramma, Torino, Bocca, 1903.
Marco da Gagliano, La Dafne, Firenze, Marescotti, 1608.
Leone De’ Sommi, Quattro dialoghi in materia di rappresentazioni sceniche, a cura di F. Marotti, Milano, Il Polifilo, 1968.
C. Lucas Fiorato, De l’horreur au “lieto fine”. Le contrôle du discours tragique dans le théâtre de Giraldi Cinzio, Roma, Bonacci, 1984.
R. Gigliucci, Perfezionamento del lieto fine fra Giraldi Cinzio e Shakespeare, in Atti del Simposio internacional en homenaje a Renzo Cremante, pp. 613-43;
Giovan Battista Giraldi Cinzio, Scritti estetici, a cura di G. Antimaco [= E. CAmerini], Milano, Daelli, 1864.
Giovan Battista Giraldi Cinzio, Carteggio, a cura di S. Villari, Messina, Sicania, 1996.
Giovan Battista Giraldi Cinthio, Discorsi intorno al comporre. Rivisti dall’autore nell’esemplare ferrarese Cl. I 90, a cura di S. Villari, Messina, Centro interdipartimentale di studi umanistici, 2002.
Alessandro Guidotti, Prefazione alla rappresentazione di «Anima e Corpo» di Emilio De’ Cavalieri [1600], in A. Solerti, Le origini del melodramma, Torino, Bocca, 1903, pp. 1-12.
S. Jossa, Rappresentazione e scrittura. La crisi delle forme poetiche rinascimentali (1540-1560), Napoli, Vivarium, 1996.
Athanasius Kircher, Musurgia universalis, sive ars magna consoni et dissoni, in X libros digesta, Roma, Haredum Francisci Corbelletti, 1650.
LesMu. Lessico della letteratura musicale italiana 1490-1950, a cura di F. Nicolodi et al., Firenze, Cesati, 2007.
Libretti d’opera italiani dal Seicento al Novecento, a cura di G. Gronda e P. Fabbri, Milano, Mondadori, 1997.
Girolamo Mei, Discorso sopra la musica antica e moderna (1572), a cura di Piero Del Nero, Venezia, Ciotti, 1602.
Id., Letters on Ancient and Modern Music to Vincenzo Galilei and Giovanni Bardi, a cura di C.V. Palisca, Neuhausen-Stuttgart, Häusler-American Institute of Musicology, 1977.
F. R. Nocchi, Tecniche teatrali e formazione dell’oratore in Quintiliano, Berlin-Boston, De Gruyter, 2013.
F. Nicolodi - R. Di Benedetto - F. Rossi, Lemmario del Lessico della letteratura musicale italiana (1490-1950), Firenze, Cesati, 2012.
C. V. Palisca, The Documentary Studies and Florentine Translations Camerata, New Haven-London, Yale University Press, 1898.
Francesco Patrizi, Della Poetica, Ferrara, Baldini, 1586.
G. Pedini, “Imprimono maravigliosamente co la voce e co movimenti gli affetti nel core”. “Imagini” e “versi” in Giraldi tra teatro e didattica, in Atti del Simposio internacional en homenaje a Renzo Cremante: Giovan Battista Giraldi Cinthio: hombre de corte, preceptista y creador (Valencia, 8-10 novembre 2012), a cura di I. Romera Pintor, «Critica letteraria», XLI, 159-160 (2013), pp. 365-386.
A. Petrini, II ruolo dell’attore nella trattatistica teatrale del Cinquecento: da Giraldi Cinzio a De’ Sommi, in Nascita della storiografia e organizzazione dei saperi (Atti del convegno internazionale di studi, Torino, 20-22 maggio 2009), a cura di E. Mattioda, Firenze, Olschki, 2010, pp. 279-288.
N. Pirrotta, Scelte poetiche di musicisti. Teatro, poesia e musica da Willaert a Malipiero, Venezia, Marsilio, 1997.
D. Restani, L’itinerario di Girolamo Mei: dalla “poetica” alla musica, Firenze, Olschki, 1990.
Ottavio Rinuccini, L’Euridice, musica di Jacopo Peri e Giulio Caccini [Firenze, 1600], in A. Solerti, Gli albori del melodramma, II, Milano-Palermo-Napoli, Sandron, 1904, pp. 105-142.
A. Roma, Sommi Portaleone, Giuda Leone de’, in Dizionario biografico degli Italiani, vol. xciii, Roma, Istituto dell’Enciclopedia italiana Treccani, 2018, online.
I. Romera Pintor, Bibliografía giraldiana «vingt ans après», Madrid, Fundación Updea, 2018.
L. Ronga, Il teatro classico e la nascita del melodramma, in Il Teatro classico Italiano nel ’500. Atti del Convegno (Roma, 9-12 febbraio 1969), Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, 1971, pp. 121-135.
F. Rossi, L’opera italiana: lingua e linguaggio, Roma, Carocci, 2018.
F. Rossi, Dialogo sacro, monologo profano: sull’interazione nei primi drammi per musica, letti in chiave linguistica e didattica, «Musica Docta. Rivista digitale di Pedagogia e Didattica della musica», XI (2021), pp. 41-64.
A. Siekiera, Sulla terminologia musicale del Rinascimento. Le traduzioni dei testi antichi dal Quattrocento alla Camerata de’ Bardi, in Le parole della musica. III. Studi di lessicologia musicale, a cura di F. Nicolodi e P. Trovato, Firenze, Olschki, 2000, pp. 3-30.
A. Siekiera, Tradurre per musica. Lessico musicale e teatrale nel Cinquecento, Prato, Rindi, 2000.
Teatro del Cinquecento. I. La tragedia, a cura di R. Cremante, Milano-Napoli, Ricciardi, 1988.
E. Torselli, Dalla “Musurgia universalis” al “Musico testore”: parole e idee per la musica tra miti antichi e prassi moderna, in Le parole della musica. I. Studi sulla lingua della letteratura musicale in onore di Gianfranco Folena, a cura di F. Nicolodi e P. Trovato, Firenze, Olschki, 1994, pp. 45-70.
S. Villari, Giraldi e la teoria del personaggio “mezzano” tra teatro e novellistica, in Atti del Simposio internacional en homenaje a Renzo Cremante, pp. 401-425.
S. Villari, Dallo scrittoio al teatro: considerazioni sulle tragedie giraldiane, «Italique», XVIII (2015), pp. 13-34.
S. Villari, Esegesi aristotelica e drammaturgia. Postilla a due progetti di censimento, «Studi giraldiani. Letteratura e teatro», II (2016), pp. 76-92.
Dowloads
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
Studi giraldiani pubblica in Internet ad accesso aperto con licenza:
CCPL Creative Commons
Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0
L'autore conserva il copyright sul suo contributo, consentendo tuttavia a chiunque "di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare l'opera", purché siano correttamente citati l'autore e il titolo della rivista.
L’autore, al momento della proposta di pubblicazione, è inoltre tenuto a dichiarare che il contenuto e l’organizzazione dell’opera è originale e non compromette in alcun modo i diritti di terzi, né gli obblighi connessi alla salvaguardia di diritti morali ed economici di altri autori o di altri aventi diritto, sia per testi, immagini, foto, tabelle, sia per altre parti di cui il contributo può essere composto. L’autore dichiara altresì di essere a conoscenza delle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali per l’ipotesi di falsità in atti ed uso di atti falsi, e che pertanto Studi giraldiani è esente da qualsiasi responsabilità di qualsivoglia natura, civile, amministrativa o penale, e sarà dall'autore tenuta indenne da qualsiasi richiesta o rivendicazione da parte di terzi.