Sulla rivista

Focus e ambito

Gli Atti della Accademia Peloritana dei Pericolanti – Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali sono una delle pubblicazioni periodiche edite dalla Accademia Peloritana dei Pericolanti, una società scientifica costituitasi ufficialmente nel 1729 a Messina, con l’autorizzazione dell’allora Vicerè di Sicilia. L’Accademia fu detta Peloritana dal nome (Capo Peloro) della punta estrema dell’isola verso cui si protende la città di Messina e dei Pericolanti perché, nelle parole dell’abate Carlo Vitali, primo segretario perpetuo del sodalizio:

“Come nel Mare trà Scilla, e Cariddi Pericola sempre il Nocchiero,
Che nondimeno sarà giudicato avveduto, e sagace,
Se tenendo dirittamente il corso della sua Nave trà l’una e l’altra,
con lo scansare i Scogli della prima, e i Vortici della seconda,
La conduce felicemente dentro il Porto propostosi:

Così nel Sapere trà le varie difficoltà, e controversie, Pericola lo Studioso,
Che ciò non ostante sarà ben degno di lode, e di gloria,
Se indirizzando la sua Mente, e la retta Ragione trà il loro Mezzo,
Coll’evitare ugualmente ogni sorta d’impedimenti, e di contese,
Fà che penetri senza inciampo nella Verità ricercata.”


Una nave in balia delle onde, che transita a vele spiegate fra Scilla e Cariddi, compare nello stemma dell’Accademia sul quale si legge anche il motto “Inter Utramque Viam Periclitantes”.[‡]

La rivista ha carattere multi- ed inter-disciplinare, rivolgendosi ad un ampio spettro di saperi che include la matematica, l’informatica, la fisica, la chimica, la biologia, le scienze della terra e loro rispettive intersezioni. Attenzione è rivolta anche alla storia del pensiero scientifico ed al suo insegnamento. Gli Atti nascono storicamente come il foglio periodico in cui sono ospitate le memorie presentate dai soci delle Classi in cui l’Accademia è articolata al suo interno, in ragione dei rispettivi interessi tematici. La pubblicazione di queste memorie scientifiche per la Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturaliè curata del Comitato Editoriale, composto dal Direttore della Classe con funzioni di Presidente, dal Vice-Direttore, dal Segretario e da altri due membri designati dai soci della Classe. Oltre ad articoli originali di ricerca, la rivista ospita altresì i testi delle conferenze tenute in Accademia su invito della Classe. Questi contributi sono pubblicati in una sezione distinta della rivista. In aggiunta ai numeri ordinari, vengono pubblicati occasionalmente singoli supplementi monografici che raccolgono le relazioni e le comunicazioni presentate in convegni, simposi, seminari, incontri di studio e altri eventi scientifici organizzati dalla Classe o con il patrocinio della stessa. Dal 2004 gli Atti sono pubblicati online sotto forma di rivista elettronica ad accesso aperto.


[‡] Riguardo al motto, scrive testualmente l'abate Carlo Vitali: “Ora in ordine à questa regola l'Inventore ideò per Corpo, ò Materia dell'Emblema un Naviglio veleggiante tra Scilla e Cariddi, quella empiamente famosa per li suoi Scogli; ’ questa per li suoi Vortici niente meno spaventevole; e per Anima, ò Forma applicolle l’Epigrafe tolta dal 3.dell'Eneide di Virg. in fine, Inter utramque Viam, còparando così à i pericoli di quello Stretto le difficoltà, che s’incontrano nelle Belle Letter, Arti, e Sciẽze, per la ricerca della Verità, (che al sentimento di Democrito è nascosta nel profondo di un gran Mare) come chiaramente vedrassi esposto, ed espresso nelle Protasi, e Apodosi al fine. Quindi ne trasse il Nome degli Accademici, che seguendo il difficile, e periglioso istituto di cercare la Verità frà gli Scogli, ed i Vortici delle differenti, anzi contrarie opinioni, e sistemi degli Autori nelle Belle Lettere, Arti, e Scienze, (salve le Verità della Fede) fa loro mestieri di portarsi con estrema destrezza, e cautela in passando, non ostante il quale accorgimento i nostri Professori sì dal gran pericolo, per dove sono obbligati à passare, come dalla prova, che fanno delle altrui opinioni in passando, vengono nominati Periclitantes, che essendo voce equivoca tra l’uno, e l’altro significato nel suo Latino Periclitor, nella volgar favella non ne ammette fuorchè uno, che appunto è il primo, e principale della nostra intenzione, Pericolanti.” (dalla Dichiarazione dell'Impresa Generale della Nuova Accademia Peloritana detta de’ Pericolanti, Messina, 1729)


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Ogni volume annuale della rivista si articola, di norma, in due fascicoli. La rivista pubblica, in aggiunta, dei numeri speciali sotto forma di "supplementi" senza una periodicità preassegnata.

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