La storia della lavorazione dell’argilla nel bacino di Venetico - Fondachello. Un profilo del territorio tra archeologia industriale e turismo educativo

Authors

  • Sergio Spinnato Università degli Studi di Messina

DOI:

https://doi.org/10.1478/AAPP.99S1A10

Abstract

It is the feet of clay that make the gold of the image precious. Her feet are very pretty, but they are not feet of clay. White porcelain feet, if you like. They have been through the fire, and what fire does not destroy, it hardens  (Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, BUR, Milano, 2004, p. 217). With these words Oscar Wilde, British poet and novelist, inside of his masterpiece The picture of Dorian Gray, if on the one hand he underlines the value of clay by comparing it to the most precious of materials, that is gold, on the other he manages to admirably summarize the importance of fire within the clay manufacturing process. Taking inspiration from this quote, we can define the clay as one of the most used materials by man, second only to paper. In fact, throughout history, clay, mainly used for building purposes, was also used for the production of decorative objects or as a support for the first forms of writing. The stated objective of this article is precisely to retrace the evolution of clay extraction and processing processes, with particular reference to the industrial basin of Venetico/Fondachello, focusing, in a second time, on the recent challenges in the field of the enhancement of heritage of industrial archeology. In fact, this area, affected by an extraordinary economic expansions after the SecondWorld war, appears today studded with numerous plant for the production of clay in ruing. These structures, testimony of the area’s industrial past, are currently at the center of many initiatives that aim to enhance both materially and culturally. The article is addressed to students of archaeological sciences and aims to highlight the key role that the concept of an educational tour (or field visit) plays. The concept of educational tour in intimately connected to the phenomenon of educational tourism. This phenomenon, used in various pedagogical systems, is considered by experts to be one of the most effective teaching techniques. The educational tourism, by definition, is considered as the meeting point between education and tourism, structuring tourism itself as preparatory activity for the achievement of educational objectives.

«Sono i piedi d’argilla che valorizzano l’oro della statua. I suoi piedi sono molto graziosi, ma non sono d’argilla. Piedi di porcellana bianca, se vuoi. Sono passati attraverso il fuoco e quello che il fuoco non distrugge indurisce» (Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, BUR, Milano, 2004, p. 217). Con queste parole Oscar Wilde, poeta e romanziere britannico, all’interno del suo capolavoro Il ritratto di Dorian Gray, se da un lato sottolinea il valore dell’argilla paragonandola al più pregiato dei materiali, ossia l’oro, dall’altro riesce a sintetizzare mirabilmente l’importanza del fuoco all’interno del processo di lavorazione dell’argilla. Prendendo spunto da questa citazione possiamo definire l’argilla come uno dei materiali più utilizzati dall’uomo, seconda soltanto alla carta. In effetti, nel corso della storia l’argilla, utilizzata prevalentemente a fini edilizi, venne anche adoperata per la produzione di oggetti decorativi o come supporto per le prime forme di scrittura. L’obbiettivo dichiarato di questo articolo è proprio quello di ripercorrere l’evoluzione dei processi di estrazione e lavorazione dell’argilla, con particolare riferimento al bacino industriale di Venetico/Fondachello, soffermandosi, in secondo tempo, sulle recenti sfide nel campo della valorizzazione del patrimonio di archeologia industriale. Difatti quest’area, interessata nel secondo dopoguerra da una straordinaria espansione economica, appare oggi costellata da numerosi impianti per la produzione dell’argilla ormai in rovina. Tali strutture, testimonianza del passato industriale della zona, sono attualmente al centro di molteplici iniziative che puntano ad una valorizzazione sia sotto il profilo materiale sia dal punto di vista culturale. L’articolo è indirizzato agli studenti di scienze archeologiche e vuole mettere in evidenza il ruolo chiave che gioca il concetto di tour educativo (o visita sul campo). Il concetto di tour educativo è intimamente connesso al fenomeno del turismo educativo. Tale fenomeno, utilizzato in vari sistemi pedagogici, è ritenuto dagli esperti come una delle tecniche d’insegnamento maggiormente efficace. Il turismo educativo, per definizione, viene considerato come il punto d’incontro tra l’istruzione e il turismo strutturando il turismo stesso come attività propedeutica al raggiungimento degli obbiettivi didattici.

Author Biography

  • Sergio Spinnato, Università degli Studi di Messina
    Dipartimento di Scienze Storiche, Viale Annunziata, Polo Universitario 98168, Messina, Italy

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Published

2021-09-30

Issue

Section

New Horizons in Teaching Science (Conference Proceedings)