Il campionario Daneu e il collezionismo tessile

Autori

  • Elvira D’Amico del Rosso Storica dell'arte
  • Marzia Cataldi Gallo DVJ - Centro Studi Tessuto e Moda

DOI:

https://doi.org/10.13129/2035-858X/QdI.2024.87-97

Abstract

Il campionario, già appartenuto all’antiquaria palermitana Angela Daneu Thsinke, fu venduto nel 1975 alla Galleria Nazionale di Sicilia per cessata attività, dopo una trattativa con Vincenzo Scuderi, sovrintendente alle gallerie e alle opere d’arte della Sicilia. Donato da un collezionista anonimo, si compone di 36 pannelli su cui sono applicati ritagli di antichi tessuti e ricami francesi o italiani – velluti, broccati, damaschi e lampassi – databili dal XVI al XVIII secolo. Costituisce un raro esempio di collezionismo tessile nella Sicilia dell’Ottocento, dove è maggiormente diffuso quello rivolto al merletto, in particolare ai paramenti siciliani appartenenti alla tradizione siciliana, di cui Antonio Salinas è il rappresentante più prestigioso. L’acquisizione si aggiunge a un’altra importante donazione fatta nel 1960 alla Galleria dal collezionista napoletano di paramenti sacri, ricami sacri e merletti Mario De Ciccio.

Biografia autore

  • Elvira D’Amico del Rosso, Storica dell'arte

    The samples, already belonged to the palermitan antiques dealer Angela Daneu Thsinke, it was sold at 1975 to the National Gallery of Sicily to cessation of activity, after a negotiation with Vincenzo Scuderi, superintendent of galleries and works of art in Sicily. Donated by an anonymous collector, it consists in 36 panels on which scraps of ancients French or Italian fabrics and embroidery – velvets, brocades, damask and lampas – dating from the 16th to the 18th century, are applied. It constitutes a rare example of textile collecting in 19th century Sicily, where it is most that one aimed at lace is most widespread, in particular at the Sicilian Parades belonging to Sicilian tradition, of which Antonio Salinas is the most prestigious representative. Acquisition adds to another major donation made in 1960 to the Gallery of the Neapolitan collector of sacred vestments, sacred embroidery and lace Mario De Ciccio.

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Pubblicato

2026-06-24

Fascicolo

Sezione

Sezione monografica