La storia dell'infanzia come nuovo campo scientifico e di studio dopo Ariès
DOI:
https://doi.org/103271/Abstract
L’articolo esamina il carattere socio-culturale e storico dell’infanzia, la sua funzione sociale e psicologica e l’origine e lo sviluppo dell’interesse scientifico verso l’infanzia dagli anni ‘30 del XX secolo ai giorni nostri. Viene presentato il contributo della scienza psicologica russa degli anni ‘30 del XX secolo, dell’antropologia culturale, della direzione socio-storica e psicostorica nella storia dell’infanzia. La storia dell’infanzia è tracciata come una nuova direzione nella scienza storica dopo Philippe Ariès e Lloyd deMause nelle seguenti aree: studi collettivi di storia internazionale dell’infanzia; creazione di centri universitari di ricerca; organizzazione e direzione di convegni internazionali, conferenze e seminari; pubblicazione di riviste; corsi universitari di storia dell’infanzia. Il contributo, infine, esamina anche lo stato della ricerca sulla storia dell’infanzia in Russia e Bulgaria. The article deals with the socio-cultural nature of childhood, its social and psychological functions, as well as the genesis and the development of scientific interest towards childhood since 1930s. The contribution of Russian psychology during the same decade, cultural anthropology, socio-historical has also been presented and psycho-historical. The development of history of childhood as a new direction in historical science after Philippe Ariès and Lloyd deMause has been presented in the following directions: collective international researches in history of childhood; creation of research academic centres; organization of international colloquiums, conferences and seminars; publishing of magazines; academic courses in history of childhood. The condition of researches in history of childhood in Russia and Bulgaria has also been a subject of research.Dowloads
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
Quaderni di Intercultura pubblica in Internet ad accesso aperto con licenza:
CCPL Creative Commons
Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0
L'autore conserva il copyright sul suo contributo, consentendo tuttavia a chiunque "di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare l'opera", purché siano correttamente citati l'autore e il titolo della rivista.
L’autore, al momento della proposta di pubblicazione, è inoltre tenuto a dichiarare che il contenuto e l’organizzazione dell’opera è originale e non compromette in alcun modo i diritti di terzi, né gli obblighi connessi alla salvaguardia di diritti morali ed economici di altri autori o di altri aventi diritto, sia per testi, immagini, foto, tabelle, sia per altre parti di cui il contributo può essere composto. L’autore dichiara altresì di essere a conoscenza delle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali per l’ipotesi di falsità in atti ed uso di atti falsi, e che pertanto Studi giraldiani è esente da qualsiasi responsabilità di qualsivoglia natura, civile, amministrativa o penale, e sarà dall'autore tenuta indenne da qualsiasi richiesta o rivendicazione da parte di terzi.