"Quaderni di Intercultura" | Call for Paper (Anno XVIII/2026) - Mondi Educativi e Mondi Geografici: Processi Formativi e Narrazioni Spaziali (Eds. Dario De Salvo, Giovanni Messina)
CALL FOR PAPERS
In una contemporaneità in cui le spazialità sono segnate, a tutte le scale di osservazione, da mobilità, pluralità culturale e continuative trasformazioni dei territori, i luoghi dell’educazione possono essere letti anche come esiti di processi storici stratificati, nei quali si intrecciano tradizioni pedagogiche e pratiche culturali.
Scuola, famiglia e istituzioni educative si configurano così come soggetti storicamente situati, attraversati da narrazioni, rappresentazioni del territorio e dinamiche di costruzione del sapere che mutano nel tempo.
La questione spaziale costituisce una delle principali ossature dei percorsi formativi. In termini di sviluppo del pensiero critico e di relazione con le complessità del contemporaneo, il discorso sullo spazio, compreso fra geografie materiali e simboliche, offre una piattaforma di metodi, strumenti ed applicazioni irrinunciabile.
La rivista “Quaderni di Intercultura”, per il numero XVIII/2026, invita studiose e studiosi a contribuire ad un fascicolo dedicato al rapporto tra mondi educativi e mondi geografici, con particolare attenzione alla prospettiva storico-educativa, alle sue fonti e ai suoi metodi di indagine, nonché alle intersezioni con la geografia e gli studi interculturali, oltre agli apporti degli studi sulla letteratura per l’infanzia e l’adolescenza.
Saranno accolti contributi che affrontino, fra gli altri, i seguenti ambiti tematici:
- Evoluzione storica delle relazioni tra educazione e geografie culturali e sociali;
- Istituzioni educative e trasformazioni dei territori nel lungo periodo;
- Spazi educativi come luoghi di costruzione storica dell’interculturalità e dell’inclusione;
- Rappresentazioni dei territori e dei paesaggi nei materiali didattici e nei discorsi pedagogici del passato;
- Narrazioni geografiche nella storia della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza;
- Pratiche didattiche tra educazione e geografia;
- Atlanti, mappe, cartografie scolastiche e dispositivi narrativi come fonti per la storia dell’educazione;
- Analisi di fonti (archivistiche, librarie, iconografiche) per lo studio dei rapporti tra educazione e territorio;
- Geografie della percezione spaziale e children geographies;
- L’atipicità dell’insegnamento della Geografia negli istituti di scuola secondaria superiore.
I contributi potranno essere redatti in lingua italiana, francese, inglese o spagnola.
Timeline
Scadenza per l’invio degli abstract (max 500 parole e 5 parole chiave): 10 agosto 2026.
Comunicazione di accettazione: 30 agosto 2026.
Consegna dell’articolo completo (max 25.000 caratteri, spazi inclusi): 30 ottobre 2026.
Pubblicazione del numero (Anno XVIII/2026): 31 dicembre 2026.
Le proposte, corredate da una breve nota bio-bibliografica (max 250 parole), dovranno essere inviate all’indirizzo della Rivista: quadernintercultura@unime.it
I contributi saranno sottoposti a peer review anonima (double blind).
Le norme redazionali dettagliate sono consultabili sul sito della rivista (https://riviste.unime.it/index.php/qdi).

