Recensione a: Giuseppe Campagna, Messina Judaica. Ebrei, neofiti e criptogiudei in un emporio del Mediterraneo (secc. XV-XVI), prefazione di Lina Scalisi, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli 2020, pp. 249
DOI:
https://doi.org/10.13129/2240-7715/2021.2.113-116Abstract
Il volume di Giuseppe Campagna rappresenta il frutto delle sue ricerchedottorali – terminate nel 2018 – condotte presso l’Università di Messina sotto la supervisione di Salvatore Bottari. Uno studio completo sulla composizione e caratteristiche della comunità ebraica messinese era da lungo tempo atteso alla luce dell’importanza della città stessa nello spazio mediterraneo in epoca medievale e moderna e delle potenzialità di una documentazione alquanto trascurata dagli studiosi. Ben nota infatti è la consolidata tendenza da parte della storiografia sulla Sicilia medievale e della prima età moderna a concentrarsi sull’area centrooccidentale dell’isola. L’Autore giunge a conclusione del lavoro all’interno di un percorso più ampio e variegato, nel quale è da rilevare la meritevole attenzione
nell’indagare l’evoluzione della presenza di questa minoranza anche in realtà urbane minori della Sicilia. Segnalo, in particolare, la monografia Randazzo ebraica.
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