Recensione a Urban Inequalities: Ethnographically Informed Reflections
DOI :
https://doi.org/10.13129/2240-7715/2024.1.237-242Résumé
«Today, equality […] seems as utopian as ever. As socio-economic and political inequalities grow increasingly strong, complex and ramified, and in many cases implicit or disguised, it is topical to understand their impact on associated life» (Pardo, Prato 2021, p. 1): con questa dichiarazione programmatica si apre il volume Urban Inequalities: Ethnographically Informed Reflections (2021), curato da Italo Pardo e Giuliana B. Prato per la serie Palgrave Studies in Urban Anthropology di Palgrave Macmillan. Sin dalle prime battute emerge con chiarezza che, almeno per noi antropologi e antropologhe che lavoriamo sul campo e che preferiamo agli a priori l’indisciplinata e contraddittoria polifonia delle realtà etnografiche, è nell’analisi delle crescenti disuguaglianze negli specifici contesti che, in controluce, diviene possibile parlare della sempre più acuta necessità di ristabilire un diffuso, si vorrebbe dire “universale”, principio di equità sociale. È partendo dai margini, dalle periferie, dalle subalternità, là dove l’assenza di giustizia, la negazione dei diritti e l’esercizio del potere portano a sofferenza strutturale e all’insorgere di nuove pratiche di resistenza, che valori astratti e sfuggenti come l’equità, verrebbe da dire per viam negationis, prendono corpo colorandosi e sporcandosi delle vicende umaneTéléchargements
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