Migrazione e pluralismo culturale, antropologia e psicopatologia
DOI:
https://doi.org/10.13129/2240-7715/2025.2.145-157Abstract
Negli ultimi decenni i movimenti migratori verso l’Europa sono diventati fenomeni sociali complessi che assumono spesso carattere di urgenza e richiedono politiche di accoglienza e integrazione. Le politiche di accoglienza e integrazione messe in campo hanno avuto, prevalentemente, un carattere politico-sociale parziale ed etnocentrico, trattando la migrazione solo in riferimento all’adattamento nella società di accoglienza. Al contrario, una reale politica di accoglienza e integrazione significa mettere in evidenza e interrogarsi sui processi socio-culturali ed economici che sono alla base del fenomeno migratorio. Per poter dare risposte adeguate ai processi di accoglienza e integrazione dei soggetti migranti nella società che li accoglie, necessariamente bisogna considerare e comprendere le variabili che hanno determinato l’immigrazione di gruppi etnici, considerare le variabili sociali e storiche del loro paese di origine, i codici culturali e religiosi, la filosofia della visione del mondo, il senso di appartenenza alla propria terra, il concetto di malattia e di morte, il rapporto e la concezione di anima e del corpo e dei rituali magici legati alla salute e alla malattiaReferences
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