Cum-dividere. Storia, arte e politica per Federico Martino. Recensione a: Giampaolo Chillè, Rosaria Stracuzzi (a cura di), L’indomito desìo. Scritti dedicati a Federico Martino, Società Messinese di Storia Patria, Messina 2023
DOI:
https://doi.org/10.13129/2240-7715/2024.1.243-252Resumen
Solo la ricerca rende una vita degna di esser vissuta, insegna Socrate. E solo l’amicizia – filosofica e politica – trasforma la passione per la ricerca in vocazione, in itinerari da cum-dividere con gli altri, in tracce da attraversare, criticare, interrogare, per coglierne riserve di senso mai esauribili. Numerose le questioni ancora aperte che il percorso umano, intellettuale e politico del professore Federico Martino ha sollevato; feconde le risposte che i suoi allievi, amici e compagni hanno tentato di dare, ereditandone quello che Francesco Guidi ha definito l’indomito desìo per la ricerca storiografica, per la cultura e l’arte, per le raffinate opere di antiquariato, per gli scavi archeologici, per il marxismo e la politica autenticamente vissuta, per l’impegno attivo sul territorio.
Descargas
Publicado
Número
Sección
Licencia
Humanities pubblica in Internet ad accesso aperto con licenza:
CCPL Creative Commons
Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0
L'autore conserva il copyright sul suo contributo, consentendo tuttavia a chiunque "di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare l'opera", purché siano correttamente citati l'autore e il titolo della rivista.
L’autore, al momento della proposta di pubblicazione, è inoltre tenuto a dichiarare che il contenuto e l’organizzazione dell’opera è originale e non compromette in alcun modo i diritti di terzi, né gli obblighi connessi alla salvaguardia di diritti morali ed economici di altri autori o di altri aventi diritto, sia per testi, immagini, foto, tabelle, sia per altre parti di cui il contributo può essere composto. L’autore dichiara altresì di essere a conoscenza delle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali per l’ipotesi di falsità in atti ed uso di atti falsi, e che pertanto Humanities è esente da qualsiasi responsabilità di qualsivoglia natura, civile, amministrativa o penale, e sarà dall'autore tenuta indenne da qualsiasi richiesta o rivendicazione da parte di terzi.

