Recensione a: Antonino Teramo, Una periferia del moderno. Vescovi e secolarizzazione in Sicilia: le conferenze episcopali regionali (1891 - 1920) Il Grano Edizioni, 2021
DOI:
https://doi.org/10.13129/2240-7715/2023.1.159-162Resumen
A cavaliere tra Ottocento e Novecento anche in Sicilia procedeva a grandipassi quel fenomeno di progressiva divaricazione tra la sfera religiosa e la sfera socio-politica e culturale storicamente definito come secolarizzazione. Un processo che rappresenta uno degli aspetti più peculiari del passaggio dalla modernità alla contemporaneità e che, anche in un contesto storico e sociale come quello siciliano, apparentemente segnato da una tendenza alla conservazione delle sue strutture, ebbe evidenti risvolti. Il recente volume di Antonino Teramo dal titolo Una periferia del moderno: vescovi e secolarizzazione in Sicilia, getta nuova luce su questo fenomeno avendo come punto di riferimento documentale gli atti delle Conferenze episcopali isolane in un arco cronologico che va dal 1891 al 1920.
La Chiesa siciliana, attraverso il ruolo di guida dei suoi vescovi, diventa per l’autore un angolo visuale dal quale rileggere e reinterpretare il fenomeno complessivo di reazione maturato dall’istituzione ecclesiastica di fronte alle notevoli innovazioni sorte in seno a quella che sarebbe divenuta la società di massa.
Descargas
Publicado
Número
Sección
Licencia
Humanities pubblica in Internet ad accesso aperto con licenza:
CCPL Creative Commons
Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0
L'autore conserva il copyright sul suo contributo, consentendo tuttavia a chiunque "di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare l'opera", purché siano correttamente citati l'autore e il titolo della rivista.
L’autore, al momento della proposta di pubblicazione, è inoltre tenuto a dichiarare che il contenuto e l’organizzazione dell’opera è originale e non compromette in alcun modo i diritti di terzi, né gli obblighi connessi alla salvaguardia di diritti morali ed economici di altri autori o di altri aventi diritto, sia per testi, immagini, foto, tabelle, sia per altre parti di cui il contributo può essere composto. L’autore dichiara altresì di essere a conoscenza delle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali per l’ipotesi di falsità in atti ed uso di atti falsi, e che pertanto Humanities è esente da qualsiasi responsabilità di qualsivoglia natura, civile, amministrativa o penale, e sarà dall'autore tenuta indenne da qualsiasi richiesta o rivendicazione da parte di terzi.

