Milazzo: la forma e l’immagine. Secc.XVI-XIX
DOI:
https://doi.org/10.6092/2240-7715/2017.2.47-71Resumen
Nel processo di conoscenza e di identificazione degli elementi naturali ed antropici che hanno segnato il delinearsi nel tempo dell’assetto del territorio
siciliano, può rivelarsi particolarmente interessante il ricorso alla Cartografia storica. La lettura e l’interpretazione del documento cartografico consentono, infatti,
di cogliere non solo i progressi della tecnica di riproduzione iconografica dello
spazio, ma, al tempo stesso, di seguire l’evoluzione del paesaggio come effetto di
processi naturali ed antropici che lo hanno segnato.
Ovviamente la realizzazione di opere cartografiche è stata condizionata nel tempo dalla evoluzione del sapere scientifico, ma anche dai processi storici, acquisendo via via valenze diverse in relazione ai differenti contesti culturali, all’occasione, alle finalità e alle esigenze della committenza, legate ora alla difesa del territorio, ora alla navigazione, ora alla organizzazione di aree specifiche, ora alla delineazione degli assetti urbani, ora puramente speculative o didascaliche.
In particolare le iconografie urbane hanno consentito di cogliere, con una
percezione immediata, l’assetto delle diverse città nelle loro peculiarità tipologiche e funzionali.
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