Una scuola di amanuensi nel monastero calabro-greco di San Giovanni “il Mietitore”
DOI:
https://doi.org/10.13129/2240-7715/2023.1.133-143Abstract
L’eremitismo calabrese si sviluppò lentamente, dalla grotta passò alla laura e da questa al monastero ed al cenobio. Il monastero, per essere tale, presupponeva un certo numero di monaci che potessero vivere anche in grotte separate con a capo una guida ed aventi una chiesa in cui tutti potessero raccogliersi per l’ufficio e la liturgia. Il cenobio invece richiedeva un impianto più avanzato, con una vita veramente in comune, un refettorio, un dormitorio, i beni, gli strumenti, gli indumenti in comune, come già contemplato dalla legislazione giustinianeaDownloads
Published
Issue
Section
License
Humanities pubblica in Internet ad accesso aperto con licenza:
CCPL Creative Commons
Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0
L'autore conserva il copyright sul suo contributo, consentendo tuttavia a chiunque "di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare l'opera", purché siano correttamente citati l'autore e il titolo della rivista.
L’autore, al momento della proposta di pubblicazione, è inoltre tenuto a dichiarare che il contenuto e l’organizzazione dell’opera è originale e non compromette in alcun modo i diritti di terzi, né gli obblighi connessi alla salvaguardia di diritti morali ed economici di altri autori o di altri aventi diritto, sia per testi, immagini, foto, tabelle, sia per altre parti di cui il contributo può essere composto. L’autore dichiara altresì di essere a conoscenza delle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali per l’ipotesi di falsità in atti ed uso di atti falsi, e che pertanto Humanities è esente da qualsiasi responsabilità di qualsivoglia natura, civile, amministrativa o penale, e sarà dall'autore tenuta indenne da qualsiasi richiesta o rivendicazione da parte di terzi.

