I commissari politici come educatori della guerra partigiana
DOI:
https://doi.org/10.13129/2785-0919/2024.2.83-92Parole chiave:
Politica, Educazione, Guerra partigiana, Democrazia, Politics, Education, Partisan Warfare, DemocracyAbstract
La guerra partigiana rappresenta un momento di rottura nella storia del paese. Accanto alle ragioni politiche e militari vanno considerate quelle di tipo educativo, come conferma la presenza dei commissari politici nei gruppi combattenti. Il loro compito, infatti, è quello di occuparsi della formazione dei partigiani, non solamente intesa come indottrinamento ideologico, ma come acquisizione di una mentalità nuova, di tipo democratico, dopo l’esperienza del fascismo.
The partisan war represents a moment of rupture in the history of Italy. Beyond the political and military reasons, those of an educational nature must be considered, as confirmed by the presence of political commissars in the fighting groups. Their task, in fact, is to deal with the education of the partisans, not only understood as ideological indoctrination, but as the acquisition of a new democratic mentality after the experience of fascism.
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