Alfieri ‘profeta’ dell’unità d’Italia
DOI :
https://doi.org/10.13129/2723-9578/APLF.3.2021.59-79Résumé
Dal 1796 in poi si vengono creando in Italia tutte le condizioni favorevoli al successo di un’opera letteraria che si facesse portatrice di nuovi ideali patriottici quale l'opera alfieriana: un successo rivolto essenzialmente ai contenuti politici delle tragedie e dei trattati. La grande fortuna teatrale di Alfieri e il suo corrispondente mito politico quale profeta dell’imminente risorgimento e dell’unità d’Italia nascono nel ‘triennio giacobino’ per poi prolungarsi all'intero Ottocento. L’interpretazione dell’Alfieri quale profeta della libertà e dell’unità d’Italia viene sviluppata in particolare da De Sanctis. Il saggio ricostruisce lo svolgimento di questa interpretazione della figura e dell’opera di Alfieri.
From 1796 onwards, all the conditions favorable to the success of a literary work that became the bearer of new patriotic ideals such as the Alfierian work were created in Italy: a success essentially aimed at the political contents of the tragedies and treaties. The great theatrical success of Alfieri and his corresponding political myth as a prophet of the imminent Risorgimento and the unity of Italy were born in the ‘Jacobin triennium’ and then extended to the entire Nineteenth century. The interpretation of Alfieri as a prophet of freedom and the unity of Italy is developed in particular by De Sanctis. The essay reconstructs the development of this interpretation of the figure and work of Alfieri.
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