Universal design for learning e riprogettazione accessibile di artefatti didattici per l'apprendimento delle discipline scientifiche nella scuola dell'infanzia e primaria
DOI:
https://doi.org/10.13129/2035-858X/QdI.2024.145-162Abstract
Se il framework dell’Universal Design for Learning (UDL) promuove la progettazione di ambienti di apprendimento inclusivi, capaci di sostenere la partecipazione e l’apprendimento di tutti, risulta centrale interrogarsi sul ruolo degli artefatti didattici come mediatori dei contenuti disciplinari e come potenziali facilitatori o barriere all’apprendimento. Il contributo presenta un’esperienza di riprogettazione accessibile di un artefatto didattico per l’apprendimento della matematica, realizzata dapprima in una classe prima di scuola primaria e successivamente in una sezione di scuola dell’infanzia, con bambini di 5 e 6 anni. La proposta, di carattere laboratoriale, prende avvio dall’analisi critica di uno strumento esistente e ne documenta l’adattamento in chiave accessibile e multisensoriale, secondo i principi dell’UDL. Attraverso l’attivazione di molteplici canali percettivi e modalità di azione ed espressione, l’artefatto riprogettato ha consentito di ampliare le possibilità di accesso ai concetti matematici, favorendo la partecipazione di bambini con differenti bisogni educativi, comprese fragilità e disabilità sensoriali e motorie. L’articolo intende contribuire alla riflessione pedagogica sul ruolo degli artefatti didattici accessibili come dispositivi di mediazione culturale, in una prospettiva di inclusione e progettazione universale dell’apprendimento.
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