IL CONTRIBUTO DI JACQUES DE VITRY ALLA CONOSCENZA DELLA NATIONES ORIENTALI E ALLE RELAZIONI CON L'IMPERO MONGOLO
DOI:
https://doi.org/10.6092/2499-8923/2020/5/2912Resumen
Il saggio punta a ricostruire il contributo di Jacques de Vitry alle conoscenze sull’Oriente cristiano durante la prima metà del XIII secolo. Impegnato nella predicazione della Quinta crociata e nella conversione dei Saraceni, Jacques de Vitry entrò in contatto con la multiforme Chiesa orientale, consegnando nelle sue opere un’attenta analisi delle diverse nationes che la componevano; la sua Historia Orientalis e alcune sue Epistolae hanno influenzato la mentalità, le convinzioni e i sentimenti dell’Occidente duecentesco e, in particolare, dei viaggiatori diretti verso l’Impero Mongolo come Giovanni di Pian del Carpine, Guglielmo di Rubruck, Marco Polo, Riccoldo da Montecroce e Odorico da Pordenone.
This essay aims to reconstruct the contribution of Jacques de Vitry to the knowledge to the Christian East during the first half of the 13th century. Engaged in the preaching of the Fifth Crusade and in the conversion of the Saracens, Jacques de Vitry came into contact with the multiform Eastern Church, providing in his works an accurate analysis of the different ‘nationes’ that composed it; his Historia Orientalis and some of his Epistolae influenced the mentality, the beliefs and the feelings of the 13th-century West and, in particular, of some travellers directed towards the Mongol Empire such as Giovanni di Pian del Carpine, Guglielmo di Rubruck, Marco Polo, Riccoldo da Montecroce and Odorico da Pordenone.
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