SUL RINVENIMENTO E SUL FURTO DI ALCUNE ANTICHE MONETE A CIRELLA: LA TESTIMONIANZA DEI DOCUMENTI DELL’ARCHIVIO DI STATO DI COSENZA
DOI :
https://doi.org/10.6092/2499-8923/2019/4/2350Résumé
Informazioni riguardanti scoperte fortuite, acquisto o vendita di manufatti antichi, scavi regolari o illeciti riguardanti il Tirreno cosentino, possono essere recuperate dallo spoglio di alcuni documenti del XIX sec. conservati presso l’Archivio di Stato di Cosenza. Il presente contributo si concentra su un fascicolo del Fondo Intendenza di Calabria Citra, contenente un carteggio datato maggio-luglio 1826 e riguardante il ritrovamento fortuito di alcune monete nel territorio di Cirella. Questi manufatti, in particolare quelli in cui sono rappresentati carri in trionfo e vittorie alate ed emblemi della dea Minerva, ben si collocano nel contesto archeologico in questione, caratterizzato da notevoli evidenze di media età romano-imperiale (villa, acquedotto, necropoli, mausoleo).
Informations about accidental archaeological discoveries, purchase or sale of ancient artefacts, regular or illegal excavations concerning the Tyrrhenian coast of Cosenza, can be retrieved from the study of some documents of 19th century kept in the State Archive of Cosenza. This work focuses on a File of the ‘Intendenza di Calabria Citra’ Archive, a correspondence dated May-July 1826, concerning the accidental discovery of some coins in the territory of Cirella. These artifacts, in particular those with the representation of triumphal chariots and winged victories and emblems of the goddess Minerva, would be fit for the archaeological context of Cirella, characterized by evidences of the middle Roman-Imperial age (villa, aqueduct, necropolis, mausoleum).
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