Nell’Affrica italiana di Ferdinando Martini: «impressioni e ricordi» del conflitto e dell’incontro con l’alterità nella colonizzazione italiana dell’Eritrea
DOI:
https://doi.org/10.13129/2499-8923/2025/2/5163Abstract
L’articolo analizza le diverse declinazioni del conflitto e le sue ripercussioni sociali nell’incontro con l’altro attraverso la lettura dell’opera di Ferdinando Martini Nell’Affrica italiana (1891), in cui vengono riportati i ricordi del viaggio in Eritrea compiuto nel 1890. Martini, infatti, in quanto membro della commissione d’inchiesta incaricata di indagare sulle accuse mosse verso alcuni colonizzatori italiani a Massaua ritenuti colpevoli di assassinii di nobili indigeni, realizza un lavoro di scrittura paradigmatico per studiare alcune particolari accezioni del ‘conflitto’: dalla narrazione letteraria dell’azione armata dei colonizzatori, fino alla descrizione dell’incontro-scontro tra diverse civiltà anche con attenzione ai tratti antropologici, passando per l’effetto di contrasto tra le bellezze del mondo africano e le barbarie che vi venivano perpetrate.
The paper analyses the different declinations of the conflict and its social repercussions in the encounter with otherness through a reading of Ferdinando Martini’s work Nell’Affrica italiana (1891), in which his recollections of his trip to Eritrea in 1890 are reported. Martini, in fact, as a member of the commission of enquiry charged with inve stigating the accusations levelled against certain Italian colonisers in Massaua who were found guilty of assassinations of indigenous nobles, produced a paradigmatic piece of writing to study some particular meanings of ‘conflict’: from the literary narration of the colonisers’ armed action, to the description of the encounter-clash between different civilisations, also with attention to anthropological traits, and the contrasting effect between the beauty of the African world and the barbarities perpetrated there.
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