UNA LEGAZIONE DI ABĀQĀ ĪL-KHĀN AL SECONDO CONCILIO DI LIONE. ALCUNE CONSIDERAZIONI DEI CRONISTI DEL XIII SECOLO
DOI :
https://doi.org/10.13129/2499-8923/2022/7/3472Résumé
Negli anni successivi all’invasione tartara dell’Europa, in Occidente si diffuse una concezione negativa dei Tartari; tuttavia, alla fine del XIII sec., questi cominciarono a essere considerati cristiani e alleati contro i Saraceni. Il presente saggio prende in esame alcune cronache della seconda metà del XIII secolo per concentrarsi sulla legazione tartara inviata da Abāqā īl-khān di Persia al secondo concilio di Lione (1274) e chiarire quale ruolo ebbe questo evento nelle relazioni tra Franchi e Tartari e nella rappresentazione culturale del mondo tartaro.
In the years following the Tatar invasion of Europe, a negative conception of the Tartars spread in the West; however, at the end of the 13th century, they began to be considered Christians and allies against the Saracens. This essay examines some chronicles of the second half of the 13th century to focus on the Tatar legation sent by Abāqā īl-khān of Persia to the second council of Lyons (1274) and to clarify what role this event had in the relations between Franks and Tartars and in the cultural representation of the Tatar world.
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