Guerra e pace nella filosofia politica di Miguel Benasayag

Auteurs-es

  • Giuseppe Mafali Università degli Studi di Messina

DOI :

https://doi.org/10.13129/2499-8923/2026/1/5554

Résumé

Nella filosofia politica di Miguel Benasayag, non soltanto il conflitto è il fondamento ontologico dell’esistenza, presente già a livelli preumani ma, soprattutto, il mancato riconoscimento del conflitto come elemento costitutivo della realtà ne determina l’esacerbazione. Questo articolo sostiene, infatti, che un autentico scenario di pace possa essere individuato all’interno delle situazioni descritte da Benasayag nelle quali le dinamiche sociali conflittuali culminano nella stabilizzazione di nuovi equilibri capaci di emancipare gli individui coinvolti attraverso conquiste sociali o civili. In un tale scenario, la capacità d’azione dei soggetti coinvolti risulta potenziata e, come suggerito da Spinoza, è accompagnata da passioni gioiose. Tuttavia, questi equilibri non corrispondono a uno stato di pace eterna; sono, piuttosto, inevitabilmente dinamici, temporanei e transitori, mai definitivi né stabilizzati in modo permanente, ma soggetti a continuo rinnovamento e aperti a nuove dinamiche conflittuali.

«Peloro»

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Publié

2026-07-23