La stasis della potenza nel pensiero di Giorgio Agamben
DOI:
https://doi.org/10.13129/2499-8923/2025/2/5176Resumen
Il mio intervento intende rintracciare nel conflitto il luogo fondativo e insieme più problematico del pensiero di Giorgio Agamben. Si tratta del contrasto originario che interessa la decisiva nozione di potenza, a partire dal quale essa si scinde e si articola nell’opposizione di potentia absoluta e potentia ordinata. Questo conflitto è all’origine di quel “dispositivo ontologico-biopolitico” che, tramite il meccanismo dell’eccezione, avrebbe catturato e smembrato l’essere e la vita. Occorrerà evidenziare come la forma di questo contrasto non vada identificata con quella della guerra esterna (polemos), bensì con quella di un conflitto interiore (stasis).
This paper aims to locate in conflict the fundamental and at the same time most problematic locus of Giorgio Agamben’s thought. This concerns the original contrast that affects the decisive notion of potentiality, out of which it is divided and articulated in the opposition of potentia absolutaand potentia ordinata. This conflict stands at the roots of the “ontological and biopolitical apparatus”, which, through the mechanism of exception, would have captured and dismembered both being and life. It will be necessary to point out that the form of this contrast should not be identified with that of external war (polemos), but rather with that of an inner conflict (stasis).
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