LA 'CAMPAGNA TESSALA' DEL 197 A.C. ASPETTI TOPOGRAFICI, VIARI E DIFENSIVI DEL TERRITORIO TRA PELASGIOTIDE E FTIOTIDE
DOI:
https://doi.org/10.13129/2499-8923/2021/6/3293Resumen
In occasione dei Giochi Panellenici di Istmia del 196 a.C., il proconsole romano T.Q. Flaminino proclama le città della Grecia liberae atque immunes. L’annuncio, di pura propaganda, costituisce il coronamento di quanto avvenuto l’anno precedente a Kynoskephalai, Tessaglia: la vittoria delle legioni romane sulla falange macedone di Filippo V in una battaglia che pose fine alla Seconda Guerra Macedonica (200-197 a.C.), segnando un definitivo cambio di egemonia politica nei Balcani. Lo studio della ‘campagna tessala’ ha costituito il pretesto per tracciare un quadro sugli aspetti topografici, viari e difensivi del territorio ubicato al confine tra Pelasgiotide e Ftiotide, teatro delle manovre militari. La metodologia di indagine è basata su una revisione delle fonti storico-letterarie e degli studi pregressi alla luce degli ultimi dati acquisiti mediante telerilevamento e ricognizione diretta.
During the 196 BC Panhellenic Games held in Isthmia, the Roman proconsul T.Q. Flamininus proclaims the cities of Greece liberae atque immunes. This announcement, of pure propaganda, represents the crowning glory of the events occurred one year earlier in Kynoskephalai, Thessaly: the victory of the Roman legions over the Philip V’s Macedonian phalanx. The battle put an end to the Second Macedonian War (200-197 BC) and entailed a definitive change of the political hegemony over the Balkans. The study of the ‘Thessalian campaign’ has been the pretext to get an overall view of topography, road layouts and defensive organization of the territory located between Pelasgiotis and Phthiotis, scenery of the war manoeuvres. The research approach is based on reviews of historical-literary sources and previous studies in the light of latest results achieved through both remote-sensing and direct survey.
Descargas
Publicado
Número
Sección
Licencia
PELORO pubblica in Internet ad accesso aperto con licenza:
CCPL Creative Commons
Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0
L'autore conserva il copyright sul suo contributo, consentendo tuttavia a chiunque "di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare l'opera", purché siano correttamente citati l'autore e il titolo della rivista.
L’autore, al momento della proposta di pubblicazione, è inoltre tenuto a dichiarare che il contenuto e l’organizzazione dell’opera è originale e non compromette in alcun modo i diritti di terzi, né gli obblighi connessi alla salvaguardia di diritti morali ed economici di altri autori o di altri aventi diritto, sia per testi, immagini, foto, tabelle, sia per altre parti di cui il contributo può essere composto. L’autore dichiara altresì di essere a conoscenza delle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali per l’ipotesi di falsità in atti ed uso di atti falsi, e che pertanto PELORO è esente da qualsiasi responsabilità di qualsivoglia natura, civile, amministrativa o penale, e sarà dall'autore tenuta indenne da qualsiasi richiesta o rivendicazione da parte di terzi.