Il conflitto delle immagini. War at a distance (2003) di Harun Farocki

Autori

  • Irene Calabrò <span style="font-family: 'times new roman', times;">Università degli Studi di Messina</span>

DOI:

https://doi.org/10.13129/2499-8923/2025/2/5178

Abstract

Il compito del contributo è analizzare la ‘poetica del conflitto’ del regista, artista visivo, critico e saggista tedesco Harun Farocki attraverso la lettura del film War at a distance (2003). Lavorando sulla nozione di ‘immagine operativa’, in War at a distance, Farocki sembra mostrare che, nella sua poetica del conflitto, la dimensione dell’invisibile e la categoria estetica della distanza assumono un ruolo fondamentale. 

The contribution aims to analyse the ‘poetics of conflict’ of German filmmaker, visual artist, critic and essayist Harun Farocki, through a reading of the film War at a distance (2003). Working on the notion of the ‘operative image’, in War at a distance, Farocki seems to show that, in his poetics of conflict, the dimension of the invisible and the aesthetic category of distance assume a fundamental role.

Dowloads

Pubblicato

2025-12-30