‘Testimoni scomodi’. I missionari comboniani di fronte alla guerra coloniale portoghese

Autori

  • Eugenio Enea <span style="font-family: 'times new roman', times;">Università degli Studi di Messina</span>

DOI:

https://doi.org/10.13129/2499-8923/2025/2/5170

Abstract

Nel 1940, il Governo portoghese e la Santa Sede siglarono un accordo missionario che nei decenni successivi venne messo in discussione da diverse congregazioni missionarie. Nonostante la resistenza di Lisbona alla decolonizzazione e la guerra contro i movimenti di liberazione, la Chiesa e i missionari si divisero. Mentre l’episcopato nelle colonie rimaneva fedele al Portogallo, alcuni vescovi e congregazioni missionarie, come i Padri Bianchi e i comboniani, denunciarono i crimini di guerra del regime portoghese. Negli anni Settanta, in Mozambico, i missionari comboniani e il vescovo di Nampula presentarono un documento alla Conferenza Episcopale del Mozambico, esortando una posizione chiara contro il governo coloniale e la guerra. Le loro azioni provocarono l’espulsione di alcuni missionari e rischiarono un incidente diplomatico tra Lisbona e il Vaticano. La Rivoluzione dei Garofani interruppe lo sviluppo della crisi. Il contributo, analizzando le posizioni dei comboniani verso il regime coloniale, si basa sui fon di archivistici del Ministério dos Negócios Estrangeiros a Lisbona e dell’Archivio generale dei missionari comboniani a Roma.

In 1940, the Portuguese Government and the Holy See signed a Missionary Agreement that was questioned by several missionary congregations in the following decades. Despite Lisbon’s resistance to decolonisation and the war against liberation movements, the Church and missionaries became divided. While the episcopate in the colonies remained loyal to Portugal, some bishops and missionary congregations such as the White Fathers and Combonians denounced the war crimes of the Portuguese regime. In the 1970s, in Mozambique, the Combonian missionaries and the Bishop of Nampula presented a document to the Mozambique Episcopal Conference, urging a clear stand against the colonial government and the war. Their actions led to the expulsion of some missionaries and risked a diplomatic incident between Lisbon and the Vatican. The Carnation Revolution interrupted the development of the crisis. The contribution, analysing the positions of the Combonians towards the colonial regime, is based on the archival fonds of the Ministério dos Negócios Estrangeiros in Lisbon and the General Archives of the Comboni Missionaries in Rome.

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Pubblicato

2025-12-30