Sull'epitome di Ateneo. Il codice H
DOI:
https://doi.org/10.6092/2499-8923/2016/1/1239Abstract
L’edizione dell’Epitome dei Deipnosofisti di Ateneo, pubblicata a Leiden da S. P. Peppink (1937-39), presenta notevoli margini di miglioramento dal punto di vista dell’accuratezza e delle scelte testuali. Il cosiddetto cod. Hoeschelianus, di cui non si conosce ad oggi la posizione nello stemma codicum, sembra essere un apografo del Laur. 60, 2 (E).
The edition of the Epitome of Athenaeus’ Deipnosophists, which was published in Leiden by S. P. Peppink (1937-39), can be significantly improved in accuracy and textual choices. The so-called cod. Hoeschelianus, whose position in the stemma codicum is still unknown, appears to be an apographon of Laur. 60, 2 (E).
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