Il prosumerismo nell’industria discografica: il caso Spotify
DOI:
https://doi.org/10.13129/2240-7715/2022.1.75-84Abstract
La digitalizzazione della musica ha determinato profondi mutamenti nello scenario discografico; il cambiamento riguarda tanto la produzione musicale quanto la fruizione. Nell’ambito di questa trasformazione, intendiamo approfondire il ruolo del prosumer, un consumatore attivo al medesimo tempo produttore all’interno del mercato, che ha ridefinito i ruoli di protagonista e spettatore, produttore e consumatore, facendo perdere senso alla distinzione netta tra questi concetti. La prima parte dell’articolo delinea brevemente le fasi di affermazione del prosumerismo, considerando, in particolare, le motivazioni del consumatore. Si passa, poi, all’analisi di un caso studio significativo nell’ambito dell’industria musicale: Spotify, uno dei servizi di streaming musicale più famoso al mondo.Riferimenti bibliografici
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