Call for Papers 2026 - Educare il popolo, formare i maestri. Giovanni Agostino De Cosmi, trecento anni dopo (a cura di Caterina Sindoni e Maurizio Piseri)
Nel 2026 ricorrono i trecento anni dalla nascita di Giovanni Agostino De Cosmi (1726-1810), figura di primo piano nel panorama pedagogico siciliano e meridionale tra Settecento e primo Ottocento; fine intellettuale, il suo nome è legato, tra l’altro, alla riflessione sulla scuola popolare, alla formazione dei maestri, all’introduzione del metodo normale e ai processi di alfabetizzazione in Sicilia prima della Restaurazione.
La rivista “Gli Argonauti” intende dedicare un numero monografico a De Cosmi e al contesto storico, culturale e pedagogico nel quale maturarono il suo pensiero e la sua opera. L’attenzione sarà rivolta alla circolazione del metodo normalein Sicilia, nel Mezzogiorno e negli Stati preunitari nonché ai processi di scolarizzazione e alle trasformazioni che interessarono l’istruzione pubblica nel più ampio scenario europeo, considerati anche nelle loro relazioni con i mutamenti sociali, economici e istituzionali che, tra XVIII e XIX secolo, interessarono i territori e le comunità.
Il fascicolo si propone di rileggere, in prospettiva storica e interdisciplinare, la figura del canonico di Casteltermini e il suo ruolo nel dibattito educativo del tempo, ponendoli in relazione con la circolazione dei modelli scolastici, le pratiche di alfabetizzazione, la professionalizzazione degli insegnanti, le politiche scolastiche e le riflessioni sul rapporto tra istruzione, progresso civile e sviluppo economico.
Accanto alle ricostruzioni di più ampio respiro, particolare interesse sarà riservato sia agli studi di microstoria e di storia locale, capaci di indagare la vita delle scuole nei territori e nelle comunità e le forme concrete di ricezione e di adattamento dei modelli pedagogici, sia alla pubblicazione di fonti inedite sulla figura di De Cosmi, sulla sua attività e sulle sue opere, nonché sulle scuole popolari e sul metodo normale.
Si sollecitano proposte, con riferimento al Settecento ed al primo Ottocento, dedicate ai seguenti temi:
- Giovanni Agostino De Cosmi: pensiero pedagogico e opere;
- circolazione del metodo normale in Sicilia, nel Mezzogiorno e nei contesti italiani ed europei;
- alfabetizzazione, scuole popolari e istruzione pubblica;
- formazione dei maestri e professionalizzazione dell’insegnamento;
- regolamenti e organizzazione scolastica, didattica e attività “in aula”;
- manuali, sillabari, catechismi e libri per l’insegnamento;
- scuola, lingua e dialetti;
- accesso di bambini e bambine ai primi rudimenti;
- riformismo illuministico, educazione civile e politiche scolastiche;
- scuola, lavoro, attività produttive e trasformazioni sociali;
- storie di scuole, maestri e maestre in relazione alle storie dei territori e delle comunità urbane e rurali;
- fonti archivistiche e nuove prospettive storiografiche sulla scuola popolare.
Saranno particolarmente apprezzati studi fondati su ricerche originali e documentazione archivistica inedita, nonché analisi comparate e approcci capaci di intrecciare scale diverse di osservazione, dalla dimensione locale e comunitaria ai più ampi processi di trasformazione sociale, economica ed educativa in ambito italiano ed europeo.
Modalità di invio delle proposte
Le proposte dovranno contenere:
- titolo dell’articolo;
- abstract di massimo 500 battute, spazi inclusi;
- cinque parole chiave;
- breve profilo bio-bibliografico dell’autrice/autore;
- affiliazione istituzionale e recapito e-mail.
Le proposte dovranno essere inviate alla segreteria della Rivista al seguente indirizzo mail: argonauti@unime.it e ai due curatori del numero, proff. Caterina Sindoni (csindoni@unime.it) e Maurizio Piseri (m.piseri@univda.it), entro e non oltre il 30 luglio 2026
L’accettazione delle proposte sarà comunicata entro il 5 agosto 2026
Consegna dei contributi
Gli articoli selezionati dovranno essere inviati in versione definitiva tassativamente entro e non oltre il 30 ottobre 2026, seguendo le norme editoriali della rivista.
I contributi saranno sottoposti a double-blind peer review.
Lunghezza massima: 25.000 battute.
Lingue accettate
Sono accettati contributi in italiano, inglese, francese e spagnolo.
Pubblicazione
Il numero monografico sarà pubblicato il 31 dicembre 2026.

