Per un’ecologia estetica. Le dimensioni non razionali della coesione sociale
DOI:
https://doi.org/10.13129/2281-8138/2014.0.197-212Parole chiave:
cohesion, complexity, cooperation, ecology, emergent properties, imaginaryAbstract
Ecology should be understood as a new kind of knowledge that goes beyond the structural limitations of scientific discourse. Its emphasis on transdisciplinarity as the only way to cope with the new complexity of its object of study should be taken even further, to make room for other ways of understanding that Cartesian reductionism has more or less done away with. This essay advocates the necessity of an aesthetic ecology up to the task of mending Western culture’s separation between reason and emotional sphere, discourse and imaginal dimension. Such an integrated thought could try and understand with some success crucial issues such as environment, trust and social cohesion, which sink their roots in a terrain made of qualitative relations, ideals of sharing and interpersonal understanding and coexistence that the economic accent on competition and individualism has banned from social discourse and awareness.Dowloads
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.
L'autore conserva il copyright sul suo contributo, consentendo tuttavia a chiunque "di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare l'opera", purché siano correttamente citati l'autore e il titolo della rivista.
L’autore, al momento della proposta di pubblicazione, è inoltre tenuto a dichiarare che il contenuto e l’organizzazione dell’opera è originale e non compromette in alcun modo i diritti di terzi, né gli obblighi connessi alla salvaguardia di diritti morali ed economici di altri autori o di altri aventi diritto, sia per testi, immagini, foto, tabelle, sia per altre parti di cui il contributo può essere composto. L’autore dichiara altresì di essere a conoscenza delle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali per l’ipotesi di falsità in atti ed uso di atti falsi, e che pertanto la rivista è esente da qualsiasi responsabilità di qualsivoglia natura, civile, amministrativa o penale, e sarà dall'autore tenuta indenne da qualsiasi richiesta o rivendicazione da parte di terzi.


