L'imaginaire de la crise et l'innovation social comme imaginaire
DOI:
https://doi.org/10.13129/2281-8138/2013.0.75-93Abstract
The aim of the paper is to offer an investigation in the field of social services to demonstrate that the imaginary in social innovation – conveyed by international and national public authorities in times of crisis, can “hide” forms of exploitation and dependency of civil society which are essential to be identified in order to avoid losing the sense of political solidarity. The rationale behind the paper is that “real” social innovations do question the reasons for the crisis and are not limited to a mere solution of the damages.Dowloads
Fascicolo
Sezione
Licenza
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.
L'autore conserva il copyright sul suo contributo, consentendo tuttavia a chiunque "di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare l'opera", purché siano correttamente citati l'autore e il titolo della rivista.
L’autore, al momento della proposta di pubblicazione, è inoltre tenuto a dichiarare che il contenuto e l’organizzazione dell’opera è originale e non compromette in alcun modo i diritti di terzi, né gli obblighi connessi alla salvaguardia di diritti morali ed economici di altri autori o di altri aventi diritto, sia per testi, immagini, foto, tabelle, sia per altre parti di cui il contributo può essere composto. L’autore dichiara altresì di essere a conoscenza delle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali per l’ipotesi di falsità in atti ed uso di atti falsi, e che pertanto la rivista è esente da qualsiasi responsabilità di qualsivoglia natura, civile, amministrativa o penale, e sarà dall'autore tenuta indenne da qualsiasi richiesta o rivendicazione da parte di terzi.


