Consiglieri da evitare, ovvero se valga più la proposta o il proponente
DOI :
https://doi.org/10.13129/2724-0169/2020.1.17-25Mots-clés :
Eschine, Aulo Gellio, Plutarco, retorica, paràdeigma, Aeschines, Aulus Gellius, Plutarch, rhetoric, exampleRésumé
Propongo un’analisi approfondita di un esempio introdotto nell’orazione Contro Timarco di Eschine (180-181), tradotto da Aulo Gellio e ripreso anche da Plutarco. L’aneddoto si riferisce al rapporto fra la qualità etica di un oratore e la sua proposta politica, un tema che trova interessanti paralleli anche in contesti moderni.
The aim of this paper is to analyze deeply a passage of the speech Against Timarchus by Aeschines (180-181), translated by Aulus Gellius and reported also by Plutarch. The anecdote concerns the relationship between the ethical quality of an orator and his political proposal: a topic we can find also in modern contexts.
Références
1. Kraus 1992 = K. Kraus, Detti e contraddetti, trad. it., Milano, Adelphi, 1992.
2. Renzi 2020 = M. Renzi, La mossa del cavallo, Venezia, Marsilio, 2020.
3. Spina 1986 = L. Spina, Il cittadino alla tribuna. Diritto e libertà di parola nell’Atene democratica, Napoli, Liguori, 1986.
4. Spina 2013-2014 = L. Spina, Discorsi in prestito (logografi, interlocutori immaginari, ghostwriters, portavoci, eccetera eccetera), Quaderni del Ramo d’Oro on-line» 6, 2013-2014, 61-65. Reperibile anche dal sito: http://luigigigispina.altervista.org.
5. Spina 2014 = L. Spina, S’io fossi il logos, in A. Camerotto, F. Pontani, L’esilio della bellezza, Milano-Udine, Mimesis, 2014, 223-231. Reperibile anche dal sito: http://luigigigispina.altervista.org.
6. Tosi 20172 = R. Tosi, Dizionario delle sentenze latine e greche, Milano, Rizzoli, 20172.
Téléchargements
Publié
Numéro
Rubrique
Licence
Classica Vox pubblica in Internet ad accesso aperto con licenza:
CCPL Creative Commons
Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0
L'autore conserva il copyright sul suo contributo, consentendo tuttavia a chiunque "di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare l'opera", purché siano correttamente citati l'autore e il titolo della rivista.
L’autore, al momento della proposta di pubblicazione, è inoltre tenuto a dichiarare che il contenuto e l’organizzazione dell’opera è originale e non compromette in alcun modo i diritti di terzi, né gli obblighi connessi alla salvaguardia di diritti morali ed economici di altri autori o di altri aventi diritto, sia per testi, immagini, foto, tabelle, sia per altre parti di cui il contributo può essere composto. L’autore dichiara altresì di essere a conoscenza delle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali per l’ipotesi di falsità in atti ed uso di atti falsi, e che pertanto Classica Vox è esente da qualsiasi responsabilità di qualsivoglia natura, civile, amministrativa o penale, e sarà dall'autore tenuta indenne da qualsiasi richiesta o rivendicazione da parte di terzi.